Un set video diy (perfetto per foto still-life) pratico ed economico: non c’è niente che un salto da Ikea e qualche fascetta di plastica non possano fare…

Piano di lavoro

TAVOLO RETTANGOLARE MARSHALL 120X70 CM BIANCO

TAVOLO RETTANGOLARE MARSHALL 120X70 CM BIANCO

Ci vuole un piano di appoggio: io ho recuperato un vecchio tavolo in plastica robusta da campeggio.

Possibilmente abbastanza grande (almeno 70x110cm): questo vi permetterà di organizzare le inquadrature in modo più libero (o di montare un “orizzonte infinito”) e nello stesso tempo di avere spazio ai margini per appoggiare un po’ di strumenti.

Ma ancora più importante è che il tavolo sia solido e pesante: cioè che non vibri con il movimento delle vostre mani: altrimenti i video vi verranno tutti mossi e tremolanti, anche quelli veloci in time-lapse.

Infine è altrettanto importante che il colore del piano di lavoro sia neutro: in alternativa (come faccio io) rivestitelo con una tovaglia a tinta unita, magari di gomma, del colore che di volta in volta riterrete sia il più opportuno. Fondamentale che la tovaglia venga fissata ai bordi e non faccia delle pieghe.

Illuminazione

Ho attrezzato un piccolo angolino con tre lampade Tertial di Ikea (ma si trovano modelli equivalenti anche su amazon.it).

Alcune indicazioni di massima:

  • Un esempio di disposizione delle lampade per una illuminazione frontale uniforme

    Un esempio di disposizione delle lampade per una illuminazione frontale uniforme

    E’ importante che siano disponibili almeno 3 fonti luminose: ad esempio due lampade principali frontali di pari potenza (una da piazzare a destra, l’altra a sinistra) + una lampada superiore meno potente che possa illuminare il soggetto (oppure il fondale) dall’alto in modo soft.

  • Le lampade devono essere abbastanza potenti: ovviamente oggi (anche per risparmiare sulla bolletta) meglio orientarsi sul LED. Suggerisco una potenza equivalente tra i 70W ed i 100W (quindi la potenza effettiva tra i 9W ed i 14W ovvero tra gli 800 e i 1500 lumen). Una buona potenza di illuminazione vi permette di lavorare ad ISO bassi, risparmiare rumore ed evidenziare i dettagli.
  • E’ fondamentale che tutte e tre le lampade abbiamo la stessa temperatura: possibilmente di colore neutro o bianco freddo, intorno ai 5500K: in questo modo potrete impostare manualmente il bilanciamento del bianco sulla camera ad un valore constante, ed avere una resa sull’immagine sempre uguale e molto controllata. Eventualmente se scattate in RAW potete correggere la temperatura in post-produzione.
  • Tutta questa luce corre il rischio di disegnare ombre nette, scure ed affilate: la luca va ammorbidita e diffusa. Io ho foderato le lampade con della carta forno (fissata con del nastro). Chi è più esigente può acquistare alcuni filtri diffusori nei negozi specializzati.

Ovviamente si trovano in commercio lampade e soluzioni dedicati alla illuminazione in studio, ma con un po’ di fantasia è possibile trovare soluzioni altrettanto efficienti e soprattutto a basso costo. Qui qualche idea più professionale:

Camera

Quando si tratta di scattare foto, non posso separarmi dalla mia fidata reflex (ad oggi una Nikon D800) con tanto di obiettivi professionali e solido cavalletto.

Quando si tratta di scattare video a camera fissa, considerando anche l’elevata compressione che vi applica YouTube, è possibile accontentarsi di risorse meno impegnative: personalmente uso una ActionCam (la GoPro Hero 4), ma esistono in commercio moltissime camere equivalenti (ed economiche), molto versatili.

Neewer 21-in-1 Accessori Kit di Action Cam

Neewer 21-in-1 Accessori Kit di Action Cam

Il vantaggio di usare una ActionCam è che è possibile trovare facilmente moltissimi accessori per fissarla su qualsiasi tipo di superficie.

Io ne ho fissata una ad un braccio di una lampada IKEA: ho smontato la lampadina e vi ho accattato la camera ottenendo così un supporto brandeggiabile e la possibilità di impostare l’inquadratura in modo totalmente libero sul tavolo.

Qualche foto: