La mia ricerca di una alternativa open source a Adobe Lightroom non si è mai fermata.
Su piattaforma Linux qualcosa c’è: penso a Rawstudio, dcraw, darktable.
Ma su piattaforma Windows lo scenario e scarsamente popolato.
Sono incappato su Photivo: Photivo è un software open source (GPL3) in grado di gestisce i file RAW (ma anche TIFF , JPEG , BMP, PNG e molti altri) in modo non distruttivo attraverso un processo di sviluppo a 16 bit. Si integra con Gimp.
Photivo cerca di implementare i migliori algoritmi open souce disponibili, anche se questo implica una certa ridondanza e tsnts complessità. Basta dare una occhiata alle funzioni di denoise, nitidezza e contrasto locale. Ma anche elaborazioni stile HDR.
L’unico problema è la sua curva di apprendimento: piuttosto ripida e non per tutti.
E serve un PC carrozzato…
Disponibile anche per Mac OS X.
Ci vorrà tempo e dedizione prima di pensare di sostituire Lightroom, ma certamente questo prodotto merita molta attenzione. Prossimamente una prova tecnica…
![photivo_004[1]](https://i2.wp.com/www.ccworld.it/wp-content/uploads/2012/10/photivo_0041.jpg?resize=1024%2C768&ssl=1)
Ciao,
ho provato Photivo quanche tempo fa per vedere come se la cavasse ma, come hai giustamente fatto osservare, è assai, troppo, complicato e lontano dalle interfacce a cui più o meno siamo abituati.
L’importanza di avere una interfaccia che favorisca l’usabilità del software è una delle cose che potrebbe o meno decretarne il successo. A me ti dico la verità, dopo 5 minuti aveva già rotto ^_^
Un saluto
Adolfo
Non sono d’accordo, basta dedicare un po’ di tempo allo studio dell’interfaccia e tutto diventa estremamente semplice e razionale, anche creare un proprio workflow attraverso una selezione degli strumenti preferiti è una possibilità molto utile che ho trovato solo su photivo.
Inoltre come sottolineato nel post la qualità degli algoritmi è veramente buona.
Ciao,
Gian